Lo statuto di Albero Maestro

TITOLO I: DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1: È costituita l’Associazione culturale denominata “Albero Maestro”. Articolo 2: L’Associazione ha sede in Puegnago del Garda, via Valle n.31. Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria e potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo. L’Associazione potrà creare sedi distaccate e operare in altre città e nazioni. L’associazione ha durata illimitata.

Articolo 3: L’Associazione è costituita da cittadini liberamente associati, è apartitica e apolitica, ha come scopo la promozione della conoscenza e diffusione della lingua italiana e straniera. L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, per lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi, in via esclusiva o principale, dell’attività/delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5, comma 1, lettera d) e lettera i) del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

Al fine del perseguimento dello scopo sociale, l’Associazione può:

  • Promuovere la conoscenza dell’italiano lingua straniera a studenti e adulti stranieri, turisti e immigrati sia europei che extraeuropei;

  • Promuovere la conoscenza delle lingue straniere sul territorio;

  • Promuovere eventi culturali, informativi, ludici, gastronomici e tematici sia in lingua italiana che in lingua straniera;

  • Promuovere i concetti di intercultura e integrazione nonché di apprendimento umanistico-affettivo afferente allo studio delle lingue straniere e della lingua italiana;

  • Promuovere interventi a tutela dell’ambiente e di incontri di sensibilizzazione ambientale.

L’Associazione potrà aderire e/o intrattenere rapporti con altre organizzazioni nazionali e/o internazionali che abbiano per scopo la promozione della lingua italiana e straniera. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi. L’Associazione non ha scopo di lucro. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali. Articolo 4: L’Associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento degli scopi sociali. Per realizzare quanto sopra indicato, l’Associazione, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, potrà svolgere le seguenti attività finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali:

  • l’organizzazione e la gestione di corsi, lezioni individuali in presenza e a distanza (online), supporto allo studio, laboratori, seminari, workshop, incontri di lettura, serate a tema culturale, dibattiti ed altre iniziative culturali e formative per adulti, ragazzi e bambini sia in ambienti pubblici che privati, all’aperto e al coperto, presso scuole ed enti pubblici e privati;

  • L’organizzazione e la gestione di corsi volti al conseguimento della certificazione linguistica afferente alla lingua studiata (IELTS, TOEFL, FIRST CERTIFICATE, DITALS, CEDILS, GOETHE ZERTIFIKAT, CERVANTES, DELE) e qualsivoglia certificazione riconosciuta dall’Unione Europea;

  • L’organizzazione e la gestione di lezioni a distanza, di soggiorni studio, di campi scuola in Italia e all’estero, di lezioni culturali e corsi che integrino lo studio delle lingue ad altre discipline umanistiche e non sia in ambienti pubblici che privati, all’aperto e al coperto, presso scuole ed enti pubblici e privati;

  • L’organizzazione e gestione di eventi, corsi, incontri su temi relativi alla protezione ambientale;

  • L’organizzazione e gestione di eventi, incontri, visite guidate, mostre, spettacoli, rassegne, esperienze e degustazioni in lingua straniera e italiana volte al soddisfacimento della richiesta turistica sul territorio e svolte in maniera sostenibile;

  • L’organizzazione e gestione di attività di mediazione linguistico-culturale con annessi servizi di traduzione e interpretariato applicabili a svariate realtà del territorio e non (turismo, trasporti, aziende, fiere, mostre, ambito immobiliare, medico, farmaceutico, ecc.);

  • Promuovere attività doposcuola di sostegno e di assistenza con o senza scopo di lucro presso scuole ed enti pubblici e/o privati a immigrati e non, con particolare attenzione al potenziamento e rafforzamento delle competenze linguistiche e all’apprendimento di un metodo di studio coerente con le necessità dell’individuo;

  • promuovere l’attività dei soci che organizzano iniziative atte a perseguire gli scopi sociali;

  • promuovere, organizzare e gestire iniziative di servizi, attività culturali, ricreative e ludiche atte a soddisfare le esigenze degli associati, anche organizzando un servizio interno di somministrazione di bevande e alimenti in favore degli associati;

  • diffondere ed editare biglietti da visita, opuscoli, volantini, prontuari, vademecum ed ogni pubblicazione connessa e utile all’attività educativa, ricreativa e culturale;

  • svolgere qualsiasi altra attività connessa ed affine a quelle sopra indicate comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi;

  • esercitare tutte quelle altre funzioni che venissero demandate all’associazione in virtù di regolamenti e disposizioni delle competenti autorità o per deliberazione dell’associazione.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

TITOLO II: I SOCI Articolo 5: Possono far parte dell’Associazione le persone giuridiche e le persone fisiche che per il loro oggetto sociale o per la loro attività di lavoro o di studio o di volontariato siano interessate all’attività dell’associazione medesima. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua i cui termini di importo e versamento sono fissati annualmente dall’Assemblea. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Per ottenere la qualifica di socio, ogni aspirante deve presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo. La presentazione della domanda presuppone l’accettazione dello statuto. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto a partecipare alla gestione dell’Associazione attraverso l’esercizio del voto in assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi. Il socio ha anche diritto all’accesso ai locali sociali. Tutti i soci hanno inoltre facoltà di prestare servizio volontario o retribuito per lo svolgimento delle attività di cui all’art.4. La qualifica di socio è personale e non trasmissibile. Il socio è tenuto al pagamento della quota d’iscrizione entro i termini stabiliti dal consiglio direttivo; è tenuto anche all’osservanza dello statuto e delle delibere assembleari e del consiglio direttivo. Il socio può recedere dall’associazione dandone comunicazione al consiglio direttivo entro tre mesi dalla dell’esercizio. La qualifica di socio si perde in caso di mancato pagamento delle quote sociali. In caso di mancato pagamento della quota sociale entro il termine stabilito annualmente dall’assemblea, si provvede al sollecito di pagamento tramite e-mail. Trascorsi 60 giorni dalla data dell’invio senza che sia pervenuto il pagamento, il rapporto associativo nei confronti del socio si intende risolto. La qualifica si perde altresì per decesso ovvero per radiazione, che può essere deliberata dall’assemblea nei confronti del socio che si renda responsabile di ripetute violazioni delle norme dello statuto nonché di qualsiasi disposto del consiglio direttivo per il corretto raggiungimento dello scopo sociale.

TITOLO III: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE Articolo 6: Gli organi dell’associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo, il Presidente. Articolo 7: L’assemblea è l’organo deliberativo dell’associazione. Hanno diritto a partecipare tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Hanno il diritto di voto i soci maggiorenni. Il diritto di voto dei soci minorenni è esercitato per mezzo del genitore, ove questi sia socio. Le deleghe, conferite per iscritto, non possono in ogni caso eccedere il numero di 3 (tre) per ogni socio. L’assemblea ordinaria si riunisce ogni anno, entro il mese di aprile, per deliberare l’approvazione del rendiconto economico e finanziario sia consuntivo che preventivo. L’assemblea ordinaria è altresì competente a deliberare in merito: all’elezione del Presidente e del Consiglio direttivo e a quanto proposto dal consiglio direttivo. Inoltre, l’assemblea deve:

- fissare l’importo e la scadenza del versamento della quota sociale annuale;

- determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

- approvare l’eventuale regolamento interno;

- deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo           esame dal Consiglio direttivo.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche del presente statuto e sull’estinzione dell’associazione.

L’assemblea ordinaria o straordinaria sono convocate previa delibera del consiglio direttivo ovvero su istanza motivata al consiglio stesso di almeno 5 (cinque) soci. La convocazione avviene mediante avviso affisso presso la sede sociale ed e-mail ai soci o altro mezzo che il consiglio ritenga opportuno. L’avviso di convocazione è spedito almeno 7 (sette) giorni prima dell’assemblea e indica il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno in cui si terrà l’assemblea stessa.

L’assemblea dei soci può essere riunita in sessioni ordinarie o in sessioni straordinarie. In sessione ordinaria l’assemblea si considera costituita con l’intervento di almeno un terzo degli iscritti. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, l’assemblea può deliberare qualsiasi sia il numero dei presenti. L’assemblea straordinaria è costituita con la presenza (o la rappresentanza) di almeno la metà dei soci.

L’assemblea all’inizio di ogni sessione elegge tra i soci presenti un presidente e un segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell’assemblea e dal segretario.

L’assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei soci presenti o rappresentanti mediante delega. Le delibere dell’assemblea straordinaria richiedono il consenso di almeno tre quinti dei voti presenti o rappresentati. Nel conteggio ogni socio ha un voto, qualunque sia l’importo versato o il valore dell’apporto conferito all’associazione. Articolo 8: Il Consiglio Direttivo è formato da un numero non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 9 (nove) consiglieri.  È nominato dall’assemblea ordinaria ogni anno. In caso di morte o dimissioni da parte di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvede a nominare provvisoriamente un sostituto. Il nuovo eletto durerà in carica fino all’Assemblea successiva. L’eletto dall’Assemblea decadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entra a far parte. I consiglieri svolgono le loro attività a titolo gratuito. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

Al Consiglio Direttivo compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, la direzione tecnica dell’attività, l’organizzazione interna e l’assunzione eventuale di personale dipendente; i membri del Consiglio possono inoltre, come qualsiasi altro socio, prestare servizi a titolo volontario o retribuito per lo svolgimento delle attività di cui all’art.4. Entro il mese di marzo di ogni anno, il Consiglio Direttivo approva i progetti di bilancio consuntivo e preventivo, delibera sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci.

Prima di ogni assemblea, il Consiglio Direttivo valuta i motivi di giustificazione dell’eventuale mancata partecipazione dei soci all’assemblea e autorizza le deleghe.

Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o di almeno 2 (due) Consiglieri. All’inizio di ogni riunione, il Consiglio nomina il Segretario, il quale provvede a redigere il Verbale, dando atto: dei partecipanti presenti; dell’oggetto della riunione; delle delibere del Consiglio e delle modalità di attuazione delle stesse. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente dell’Associazione e dal Segretario.

Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. In caso di parità, il voto del Presidente vale doppio. Le delibere del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte almeno il 50% dei Consiglieri. Articolo 9: L’assemblea dei soci nomina un Presidente. Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi, inclusa la stipula di contratti e convenzioni. Il Presidente redige la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’associazione, nel rispetto di quanto deliberato dall’assemblea. È eletto dall’assemblea dei soci e dura in carica un anno. Articolo 10: Tutte le cariche elettive sono gratuite. Agli eletti, per il loro incarico, compete solo il rimborso delle spese sostenute, regolarmente documentate, ferma restando la facoltà di ricevere un compenso a seguito di stipula di regolare contratto per lo svolgimento delle attività di cui all’art.3.

TITOLO IV: PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE Articolo 11: Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi sociali e per sopperire alle spese di funzionamento dell’associazione saranno costituite:

  • Dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;

  • Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

  • Contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o istituzioni pubbliche e/o private, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini sociali;

  • Contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

  • Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;

  • Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali manifestazioni, feste, bandi e sottoscrizioni anche a premi;

  • Da ogni altro contributo, compresi eredità, donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’associazione;

  • Altre entrate compatibili con le finalità sociali e con la normativa in materia.

Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito: a) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione; b) dai contributi annuali e straordinari dei soci; c) da contributi, erogazioni e lasciti diversi; d) da tutti gli altri proventi conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

TITOLO V: RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO Articolo 13: Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea, per la sua approvazione, entro il 30 aprile dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione, regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, viene trascritto nel Registro dei verbali delle Assemblee dei soci.

TITOLO VI: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE Articolo 14: Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci: è necessaria la presenza di almeno due terzi dei soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 

TITOLO VII: DISPOSIZIONI FINALI Articolo 15: Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’Atto Costitutivo, si rimanda alle norme di legge vigenti in materia. Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria, il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

 

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